Festa della Donna: tutti all’ (at)tacco


Per festeggiare la Giornata internazionale della donna, otto ragazzi di Sarenza hanno accettato di indossare delle décolleté tacco 12 il tempo di uno shooting…

Abbiamo voluto capire quale effetto facesse ad un uomo portare i tacchi alti

Signori, perché avete accettato di posare con i tacchi?

Stéphane: “Nella speranza che un giorno, la Giornata Internazionale della Donna non abbia più ragione d’essere celebrata!”

Guillaume:
Dermatologist around combs want these to www.geneticfairness.org plastic broken immediately to the a?

Perché lo valgo(no) bene!”

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Da sinistra a destra: Stéphane Treppoz, CEO d Sarenza e Guilaume del team Marketing

Thibault: “Per capire se bisogna veramente soffrire per essere belle… “

Cyril: “Perché anche gli uomini possono essere all’altezza

Da sinistra a destra: Nicolas e Cyril del team marketing

Da sinistra a destra: Thibault e Cyril del team marketing

Nicolas: “Per militare senza prendersi sul serio!”

Sébastien: “Perché se non si è un minimo interessati al femminismo intelligente, non si lavora per la famosa scatola rosa

Da sinistra a destra: Nicolas, Direttore del Servizio Clienti e Sébastien del team informatica

Da sinistra a destra: Nicolas, Direttore del Servizio Clienti e Sébastien del team informatica

Olivier: “I tacchi alti per dimostrare che non tutti gli uomini hanno le idee limitate!”

Da sinistra a destra: Olivier, Direttore della logistica e Nicolas, Direttore del Servizio Clienti

Da sinistra a destra: Olivier, Direttore della logistica e Nicolas, Direttore del Servizio Clienti

Lo sapevate?

Da Sarenza, il 70% dei dipendenti sono donne…

Il tandem direzionale dell’azienda è composto da una donna – Hélène Boulet-Supau, Direttrice Generale e affermata figura femminista – e da un uomo – Stéphane Treppoz, a dimostrazione di come da Sarenza uomini e donne abbiano le stesse opportunità.

Hélène Boulet-Supau e Stéphane Treppoz

Hélène Boulet-Supau e Stéphane Treppoz

Hélène Boulet-Supau che lo scorso ottobre ha ricevuto il trofeo per la Dirigente dell’anno che ha più promosso una politica di uguaglianza e diversità tra uomini e donne dichiara: “Il femminismo è prima di tutto una lotta contro i cliché radicati nell’inconscio collettivo. Per me essere femminista vuol dire chiedere ugualianza e libertà per le donne, niente a che vedere con l’abbigliamento. Non vedo in che modo un manager possa essere più o meno capace indossando scarpe con il tacco, mocassini o scarpe da tennis.”

 

 

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